Balene e robot: sono io lo spettacolo.

Giovedì 25 maggio si è svolto a Roma presso il Centro Congressi di Via Cavour un Convegno organizzato da Telefono Amico Italia (TAI) sul futuro dei Telefoni d’ascolto per festeggiare il suo cinquantesimo anniversario. L’invito è stato esteso ad altri centri “consanguinei”, telefono Azzurro e Rosa, SPS Servizio per la prevenzione del suicidio, Prevenzione Suicidi, AUSER Filo d’Argento, e con la partecipazione di ConVol e Facebook. Leggi tutto →

Sempre la stessa ministra.

LINGUAGGIO DI GENERE.

Luigi Toiati

L’eterno femminino e la dialettica da supermercato.

Scriveva Goethe nel Faust: “l’eterno femminino (Ewigweibliche) ci attira in alto accanto a sé”, indicando con “ewig” la potenza della donna che attira verso il cielo. Filosoficamente e simbolicamente, la donna è quindi una figura a-temporale e a-spaziale deputata alla rigenerazione o palingenesi (rinascita interiore: palin, di nuovo; genesi, generazione) degli esseri umani. Leggi tutto →

Forse Sì, forse No, forse Boh.

Sentiero Digitale

Villa Giulia il plastico
Freddo, molto freddo. Sole accecante da mettere le mani a visiera anche con gli occhiali da sole. Graduati per miopia. Mentre fluttuavo sopra la Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Gnam) potevo vedere come una mappa le 4 sezioni architettoniche di Villa Giulia e immaginare i suoi Etruschi che tranquilli ci guardavano da secoli con occhi intelligenti e di pietra. In basso la professoressa di latino alzava la voce, ammesso che fosse possibile, in genere sussurrava, e col suo indubitabile carisma declinava: “Refero-Refers-Retuli-Relatum-Referre”. Leggi tutto →

Altro è dire “altro”.

Luigi Toiati

Reading, che mamma ha fatto i gnokking.

Il governo ha messo una toppa alla sua cabina di regìa, proponendo un discorso altro come mission finale alternativa all’altrimenti me ne vado della ministra. Tra l’essere sull’orlo di una crisi di nervi e un mal di pancia di viale dell’astronomia, via XX settembre, come in un film già visto, concerta un discorso trasversale sulla pocket money, anticipato e forwardato con ampio consenso trasversale. Forse uno specchio di Narciso che ricolloca percorsi di ripensamento glocal, forse con unanime cordoglio un last stand del ripensamento ultimo. I social additano il Grande Fratello dei semi come guilty, ma la Presidenza del Consiglio dei ministri rilancia in dribbling con parata di testa uno school bonus proprio il giorno del fertility day. Certo, un film già visto con un reading che demonizza la policy mission del populismo, e tocca le corde altre sia della sindaca che dei suoi mentori Gianni e Pinocchio: come dice Giovanni Leopardi: “il training non finiscono mai”. Di tutto di più, e quant’altro. Se ci sarebbe spazio“.

linguaggi

illustrazione di Paolo Samarelli

 

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Follow the money.

Sentiero Digitale, redazione.

L’indagine geniale.

Dopo circa un quarto di secolo di anonimato, il 2 ottobre scorso, il giornalista del Sole 24 ore Claudio Gatti ha svelato, con un leggero margine di incertezza, il vero nome della scrittrice Elena Ferrante, autrice della tetralogia de “L’amica geniale”. Milioni di libri venduti in tutto il mondo. Sarebbe Anita Raja, traduttrice dal tedesco (nata a Napoli, madre polacca) e moglie dello scrittore napoletano Domenico Starnone. Per farlo ha svolto un’indagine patrimoniale, il metodo detto “follow the money”, frase resa immortale nel film “tutti gli uomini del Presidente”. Leggi tutto →

Più morti che gol.

Sentiero Digitale

Gran finale.

In questo inizio d’estate le notizie di atti di terrorismo e in generale di atti violenti e razzisti (le news sociopolitiche non sono da meno) e le vicende di Euro2016 si sono sovrapposte spiazzandoci ogni giorno.

La cinquantunesima e ultima partita, la finale Francia-Portogallo, di domenica 10 luglio, sarà giocata allo stadio di Saint-Denis, comune a nord di Parigi, uno dei luoghi degli attentati del 13 novembre 2015. Leggi tutto →

Quatti-quarti, come un referendum.

Leonardo Samarelli

Tra due giorni si riprende con i quarti di finale e peccato trovare la Germania solo lì.

Della nostra vittoria contro gli spagnoli è stato detto tutto. A nostro parere non c’è stata partita e la Roja sembrava “a disposizione” dei nostri più veloci e tattici. Non è la squadra del 2012. Involuta, indecisa. Anche il gioco, ormai noto, è da rifondare. Leggi tutto →