Sull’isola con Maigret.

Luigi Toiati

“Il ricevitore all’orecchio, Maigret guardava la pioggia scorrere sui vetri e pensava che doveva esserci il sole a Porquerolles, un’isoletta del Mediterraneo al largo di Hyères e di Tolone. Non c’era mai stato, ma gliene avevano parlato spesso. Quelli che tornavano di là erano abbronzati come beduini. A proposito, era la prima volta che gli telefonavano da un’isola e rifletté che i cavi telefonici dovevano passare sotto il mare”.

Da Il mio amico Maigret, Georges Simenon 1949.

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Balene e robot: sono io lo spettacolo.

Giovedì 25 maggio si è svolto a Roma presso il Centro Congressi di Via Cavour un Convegno organizzato da Telefono Amico Italia (TAI) sul futuro dei Telefoni d’ascolto per festeggiare il suo cinquantesimo anniversario. L’invito è stato esteso ad altri centri “consanguinei”, telefono Azzurro e Rosa, SPS Servizio per la prevenzione del suicidio, Prevenzione Suicidi, AUSER Filo d’Argento, e con la partecipazione di ConVol e Facebook. Leggi tutto →

Show and tell: il bello dell’esposizione

Marco Giannini

Una breve e incompleta storia dell’illustrazione scientifica, dalle origini fino alle sue odierne declinazioni popolari, per viaggiare nella trasmissione visuale della cultura seguendo i principi di chiarezza ed estetica Leggi tutto →

Dal disegno fino al set: Steno

Sentiero Digitale –redazione

Sapeva disegnare e sapeva cercare (e  trovare) con leggerezza il lato comico e contradditorio della realtà o della verità inoppugnabile. Stefano Vanzina in arte (contratto) Steno arriva fino a noi dal 19 gennaio 1917, data della sua nascita ad Arona sul lago Maggiore. Una mostra alla Galleria d’arte Moderna e Contemporanea ne celebra quello che sarebbe stato il suo centenario. Per un disegnatore umoristico un approdo e una sede ineguagliabili e meritate per quel che poi Steno è stato: scrittore, giornalista, sceneggiatore, regista e infine acuto osservatore della realtà. Leggi tutto →

Spazio all’immaginazione.

Marco Giannini

I mondi possibili e l’osservazione di quel che non si può osservare (per ora)

Alziamo lo sguardo al cielo per cercare similarità tra il nostro mondo e le stelle lontane, dove si proiettano i nostri sogni più remoti. Ma in fondo è sempre la solita vecchia storia: senza immaginazione non siamo umani, e senza informazione (correttamente riportata e/o disegnata) non siamo capaci di immaginare.

Un’illustrazione ipotetica del sistema planetario Trappist-1 dalla superficie di uno dei suoi pianeti. Nel piano celeste sono visibili tre dei sette pianeti complessivi e la stella attorno a cui orbitano (Nasa/JPL Caltech).

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Scacco a vista.

Marco Giannini

La vocazione visuale degli scacchi.

Concentrazione = capacità di focalizzare: in uno spazio ristretto come la scacchiera tutto si tiene, basta saperlo isolare dal contesto. Per questo i campioni di scacchi non pensano come i giocatori normali, perché sono maestri nell’arte di vedere solo quel che importa.

Mercoledì 30 novembre scorso il grande maestro norvegese Magnus Carlsen  ha celebrato il suo ventiseiesimo compleanno e il terzo titolo consecutivo di campione del mondo di scacchi, aggiudicandosi l’incontro con il grande maestro sfidante russo Sergey Karjakin. Leggi tutto →

I disegni del Tempo.

Marco Giannini

Visualizzare il tempo

Se le cose succedessero tutte insieme, sarebbe complicato affrontarle. Per fortuna esiste il tempo, che le tiene separate. 

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Lapide marmorea sulla facciata del Palais de Justice a Parigi.

Ma il tempo esiste davvero o l’abbiamo inventato noi perché ci fa comodo?

Osservando l’avvicendarsi dei giorni e delle stagioni, viene naturale pensare che il tempo passi, che per passare debba in qualche modo arrivare (ma da dove?), e che insomma faccia parte dell’ordine naturale del mondo, una parte importante per giunta. Che il suo scorrere non sia solo una metafora ma segua una direzione universale.

Sempre in base allo scorrere dei giorni e delle stagioni, pare di capire che la misurazione del tempo ci è data, e che quel grandioso (e imperfetto) espediente che chiamiamo calendario sia in realtà un’invenzione (nel significato etimologico del latino invenio: “scopro, trovo”), una trasposizione di qualcosa di pre-esistente. Per non parlare delle ore, dei minuti e dei secondi, che misuriamo grazie a complicati marchingegni chiamati orologi, così complicati che in pochi sanno come funzionano davvero. Leggi tutto →