L’Italia e il carcere.

A cura di Marco Giannini

Associazione Antigone: XIII rapporto sulle carceri

la copertina del XIII rapporto Antigone

“Il grado di civiltà di un Paese si misura osservando la condizione delle sue carceri”. La ben nota citazione di Voltaire, ripetuta tante volte in anni recenti anche in Italia, trova conferma nel declinante panorama penitenziario nostrano così come illustrato dal tredicesimo rapporto, pubblicato pochi giorni or sono dall’Associazione Antigone arricchito da una grande quantità di dati e infografiche a corredo dei 28 articoli.  Leggi tutto →

Balene e robot: sono io lo spettacolo.

Giovedì 25 maggio si è svolto a Roma presso il Centro Congressi di Via Cavour un Convegno organizzato da Telefono Amico Italia (TAI) sul futuro dei Telefoni d’ascolto per festeggiare il suo cinquantesimo anniversario. L’invito è stato esteso ad altri centri “consanguinei”, telefono Azzurro e Rosa, SPS Servizio per la prevenzione del suicidio, Prevenzione Suicidi, AUSER Filo d’Argento, e con la partecipazione di ConVol e Facebook. Leggi tutto →

L’ultima volta di Tutti.

Paolo Samarelli

Finisce il campionato che la Juventus ha già vinto l’altra settimana e finisce con due favole struggenti. Totti all’ultima partita con la Roma e il Crotone che ribalta i pronostici e si salva vincendo, con la Lazio malmessa e senza stimoli, e mandando in B L’Empoli che in contemporanea perde col Palermo. Leggi tutto →

Cosa pensa Baggio quando sogna.

Sentiero Digitale-redazione

“Credo che nella vita le persone debbano dare tutto quello che hanno. Poi non c’è scritto da nessuna parte che bisogna sempre fare risultato nelle cose”.

Questa frase è attribuita a Roberto Baggio (Rai 3, Sfide, 31/12/2003?) e anche se non l’avesse mai pronunciata è una frase che gli si può tranquillamente attribuire; parole che escono dal rettangolo di un campo di calcio e entrano nella vita di tutti noi. Tra l’altro nei campi di calcio di vita ce n’è molta e possono vederla (volendo) anche coloro che dicono di non capire nulla di questo sport. Leggi tutto →

Sempre la stessa ministra.

LINGUAGGIO DI GENERE.

Luigi Toiati

L’eterno femminino e la dialettica da supermercato.

Scriveva Goethe nel Faust: “l’eterno femminino (Ewigweibliche) ci attira in alto accanto a sé”, indicando con “ewig” la potenza della donna che attira verso il cielo. Filosoficamente e simbolicamente, la donna è quindi una figura a-temporale e a-spaziale deputata alla rigenerazione o palingenesi (rinascita interiore: palin, di nuovo; genesi, generazione) degli esseri umani. Leggi tutto →

Forse Sì, forse No, forse Boh.

Sentiero Digitale

Villa Giulia il plastico
Freddo, molto freddo. Sole accecante da mettere le mani a visiera anche con gli occhiali da sole. Graduati per miopia. Mentre fluttuavo sopra la Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Gnam) potevo vedere come una mappa le 4 sezioni architettoniche di Villa Giulia e immaginare i suoi Etruschi che tranquilli ci guardavano da secoli con occhi intelligenti e di pietra. In basso la professoressa di latino alzava la voce, ammesso che fosse possibile, in genere sussurrava, e col suo indubitabile carisma declinava: “Refero-Refers-Retuli-Relatum-Referre”. Leggi tutto →

Altro è dire “altro”.

Luigi Toiati

Reading, che mamma ha fatto i gnokking.

Il governo ha messo una toppa alla sua cabina di regìa, proponendo un discorso altro come mission finale alternativa all’altrimenti me ne vado della ministra. Tra l’essere sull’orlo di una crisi di nervi e un mal di pancia di viale dell’astronomia, via XX settembre, come in un film già visto, concerta un discorso trasversale sulla pocket money, anticipato e forwardato con ampio consenso trasversale. Forse uno specchio di Narciso che ricolloca percorsi di ripensamento glocal, forse con unanime cordoglio un last stand del ripensamento ultimo. I social additano il Grande Fratello dei semi come guilty, ma la Presidenza del Consiglio dei ministri rilancia in dribbling con parata di testa uno school bonus proprio il giorno del fertility day. Certo, un film già visto con un reading che demonizza la policy mission del populismo, e tocca le corde altre sia della sindaca che dei suoi mentori Gianni e Pinocchio: come dice Giovanni Leopardi: “il training non finiscono mai”. Di tutto di più, e quant’altro. Se ci sarebbe spazio“.

linguaggi

illustrazione di Paolo Samarelli

 

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