Il ragazzo si farà? No è già pronto.

Leonardo Samarelli

Non svegliate Locatelli, il Milan toglie certezze alla Juve.

Nella nona giornata di Serie A, su tutto il ‘’ritorno’’ di Milan-Juventus come ‘’grande’’ partita. In un San Siro gremito, dopo anni di oblio per la squadra rossonera, si respirava il profumo di una sfida valida per la Champions ed anche per il sogno scudetto.

L’approccio della squadra di Montella è sempre lo stesso: far ‘’sfogare’’ gli avversari per poi batterli con le ripartenze. Dopo una prima mezz’ora sofferta, e un gol regolare annullato a Pjanic, il Milan comincia a giocarsi le sue carte.

Ed è proprio il ragazzino (ribadiamo:classe’98) a cui Montella ha dato le chiavi del centrocampo, Locatelli, a sbloccare la partita al 65esimo, con un gran tiro che batte la traversa prima di entrare in rete.

Il disegno del gol di Manuel Locatelli nelle pagine di sport di Repubblica

Il gol di Manuel Locatelli  vs il Sassuolo nelle pagine di sport di Repubblica

La favola Locatelli continua, due reti decisive nelle ultime tre partite. Ne avevamo parlato qui.

classifica alla nona giornata

classifica alla nona giornata

Proprio la sua favola, alimenta i sogni scudetto del Milan che batte per 1-0 la Juve, ritrovandosi così a -2 proprio dai bianconeri. Con i due baby il Milan si fa strada. Oltre Locatelli c’è anche Donnarumma (35 anni in due) gran parata allo scadere su Khedira.

La squadra di Allegri perde la seconda partita del campionato sempre a San Siro; troppe energie in Champions, poca fame in campionato, il tecnico juventino deve trovare nuove soluzioni, visto anche l’infortunio di Dybala che salterà almeno quattro partite.

Derby della Lanterna.

Al Marassi di Genova, andava in scena uno dei derby più sentiti d’Italia, quello tra Sampdoria e GenoaGiampaolo si giocava la panchina, Juric cercava continuità nei risultati.

Una partita bella e frizzante, giocata ad alta intensità da entrambe le compagini, ma che alla fine dei novanta minuti, ha visto prevalere la squadra blucerchiata che conquista la vittoria per 2-1, grazie alle rete di Muriel ed un autogol di Izzo (propiziato sempre dal colombiano). Nulla serve l’1-1 momentaneo di Rigoni e la grande parata su calcio di rigore di Perin ai danni di Quagliarella. Giampaolo, si tiene la panchina e si gode la supremazia cittadina. In ogni caso la squadra di Juric esce a testa alta.

Sorriso Napoli, broncio Gabbiadini.

Dopo due sconfitte, torna a vincere il Napoli per 1-2 in casa del Crotone, che giocava la prima partita del campionato nel suo stadio. Nota negativa: l’espulsione per fallo di reazione di Gabbiadini, che non sta vivendo un buon periodo sia dal punto di vista delle prestazioni, sia dal punto di vista mentale, ora rischia dalle 2 alle 5 giornate di squalifica.

Corazzata Roma.

Ennesima vittoria schiacciante per la Roma, che infligge un pesante 4-1 al Palermo, ora in piena zona retrocessione. Grande partita del tridente d’attacco El-Sharaway- Dzeko- Salah, tutti a segno nel posticipo di ieri, confermando come l’attacco giallorosso sia il migliore del campionato per reti segnate. La Roma così come il Milan, accorcia il distacco dalla Juve, che adesso è di soli due punti.

De Boer, allenatore dell'Inter

De Boer, allenatore dell’Inter

Inter: senza gioco nè identità.

Terza sconfitta consecutiva, questa volta contro l’Atalanta per 2-1. Ricordate la squadra che annichilì la Juventus? Non c’è più: difesa in difficoltà, centrocampisti che stentano a costruire, attacco Icardi-dipendente, ma se non gli arrivano palloni può fare poco e niente. Ora De Boer si giocherà tutto nel turno infrasettimanale contro il Torino.

Derby emiliano.

Finisce in parità il derby tra Bologna e Sassuolo. La squadra di Donadoni passa in vantaggio con un altro gol bellissimo di Verdi, spreca almeno altre due-tre occasioni da rete, fino a prendere il gol dell’1-1 del subentrato Matri, a pochi minuti dalla fine del match.

Pareggio comunque meritato per gli uomini di Di Francesco, che hanno giocato in perenne trazione offensiva per tutto il secondo tempo.

Mihajlovic e Inzaghi, amici ma rivali per l’Europa.

Partita spumeggiante tra Torino e Lazio per 2-2. Avvio di partita intenso del Toro che passa in vantaggio con Iago Falque, controllo poi il gioco per tutto il primo tempo.

Nella ripresa scende in campo un’altra Lazio, che trova prima il pari grazie a una bella acrobazia dell’ex Immobile (assist di Felipe Anderson), poi ribalta anche il risultato con un’altra nota lieta per la Serie A: Il classe ’96 Murgia, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, trova la zuccata di testa per il momentaneo 1-2. “Vedevo che la palla arrivava proprio a me-dice Murgia nell’intervista- In porta sapevo che c’era una leggenda (Hurt) e ho pensato che dovevo dare una gran frustata”.

Il Torino non ci sta e agguanta il 2-2 con un penalty molto dubbio. Le due squadre salgono entrambe a quota 15 punti, a -2 dal Napoli.

La Fiorentina e le altre.

La Viola era stata criticata per i pochi gol fatti in campionato; risponde con un sonoro 5-3 ai danni del Cagliari, con tripletta di Kalinic e prima doppietta in Serie A per Bernardeschi.

Primi tre punti sulla panchina dell’Udinese per Del Neri che batte 3-1 il Pescara, ritrovando anche il suo attaccante migliore, Thereau, autore di una doppietta.

Pareggio con poche emozioni tra Empoli e Chievo, che si dividono la posta con il risultato di 0-0.

Domani già in campo Genoa-Milan che danno il via al turno infrasettimale, valido per la decima giornata di Serie A.

Boateng-vs-Villarreal

Il gol di Kevin Boateng pubblicato il 25 ottobre 2016 su Repubblica di carta. Illustrazione di Paolo Samarelli

Holly e Benji

Holly e Benji

Liga.

Spopola sul web il gol di Kevin Boateng (ex Milan) contro il Villarreal, Partita poi persa ma gol da Playstation. O da Holly e Benji vedete voi. Un gol spettacolare che merita davvero di essere visto. Purtroppo partita poi persa. Risultato finale Villarreal-Las Palmas 2-1

 

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