Vita di coppia, ricordando Diego.

Leonardo Samarelli

Il mago Dries Mertens e quel paragone con Diego Maradona che ritorna (stesse iniziali DS), l’Inter salvata dalla Var (o dal Var, fate voi), Dzeko tiene il passo del capocannoniere. La quinta giornata del campionato, giocata nel turno infrasettimanale, vede ancora come protagonisti il Napoli e la Juventus, che compiono la prima ‘’mini-fuga’’, 15 punti per entrambe.

Juventus (ma Higuain?)

Allegri, in vista delle numerose partite ravvicinate, da ampio spazio al turnover in difesa e a centrocampo.

La rosa della Juventus quest’anno è ancor più lunga della precedente stagione e nonostante l’ostico avversario, la Fiorentina, si porta a casa la quinta vittoria consecutiva con il risultato di 1-0, senza i vari Pjanic, Chiellini, Alex Sandro, Buffon e Lichsteiner.

Questa volta Dybala gira a vuoto, Higuain sempre fuori forma, allora ci pensa l’uomo più affidabile dei bianconeri, Mario Mandzukic a dare il gol vittoria ai suoi. Sorprendente la prova del giovane Bentancur (scuola Boca), del quale Allegri sembra già esserne innamorato.

Lazio-Napoli, una giornata particolare

Se vogliamo rimanere in tema di sorprese, questo Napoli non lo è più, è una certezza.

All’Olimpico si andavano a sfidare le squadre più in forma del campionato, con una Lazio vogliosa di fermare un’altra big del campionato.

Fino all’inizio della ripresa, la squadra di Inzaghi stava riuscendo nel suo intento, 1-0 con rete di De Vrij e partita giocata nettamente meglio dei partenopei; poi cominciano i problemi: fuori per infortunio Bastos (25’) e lo stesso De Vrij nell’intervallo, con Leiva costretto ad abbassarsi difensore centrale.

Il Napoli ne approfitta immediamente e nel giro di dieci minuti ribalta la partita con le reti di Koulibaly e Callejon, ma soprattutto il gol di Dries Mertens che ha molti ha ricordato il gol di Maradona nella stagione 1984-85 che segnò in maniera molto simile, proprio contro la Lazio. Una rete geniale, frutto di estro e fantasia, che taglia definitivamente le gambe ai biancocelesti. Agli infortunati si aggiunge un altro difensore, Basta, che condanna la Lazio ha giocare in dieci l’ultimo quarto d’ora, dove Jorginho su calcio di rigore fissa su rigore il punteggio sull’1-4.

Il Napoli ancora una volta, ha dimostrato consapevolezza dei proprio mezzi, ma senza nulla togliere alla vittoria comunque meritata, senza gli infortuni di 2 pilastri della difesa biancoceleste e come dichiarato anche da Inzaghi nel post-partita, probabilmente il risultato sarebbe stato un altro. Una partita che ci conferma come il Napoli in questo momento è la miglior squadra della Serie A e che la Lazio ha tutte le carte in regola per fare una stagione simile a quella passata.

Inter, meno male che c’è il (la) Var

Non riesce a stare al passo di Juve e Napoli e si ferma sull’1-1 al Dall’ara di Bologna. Questa volta la squadra di Spalletti non riesce a fare il cambio di ritmo, soffre l’aggressività del Bologna e va sotto grazie ad un gran gol di Verdi, ripreso solo da un rigore (molto dubbio) trasformato da Mauro Icardi nella ripresa.

Per i neroazzurri, visti i meccanismi di squadra non ancora al 100%, è quasi fisiologica una battuta d’arresto; importante comunque non aver perso e aver guadagnato un punto in trasferta che conferma l’imbattibilià della squadra.

Milan, due gol, due rigori

In casa non ne sbaglia una e con il doppio attaccante (Kalinic, Andre Silva) vince per 2-0 contro la Spal con due rigori trasformati da Ricardo Rodriguez e Kessie, l’uomo più in forma dei rossoneri.

Buona la prova di Kalinic, meno quella di Andre Silva che deve ancora crescere tanto: è la punta croata la punta titolare di questo Milan che scavalca la Lazio e si porta in quarta posizione.

Roma = Dzeko

Seconda vittoria consecutiva, questa volta 0-4 contro il Benevento e difesa ancora una volta imbattuta (ha preso gol, tre, solo dall’Inter).

I giocatori della Roma stanno assorbendo gli schemi di Di Francesco, ne è una dimostrazione Dzeko, alla seconda doppietta consecutiva e sempre nel vivo del gioco.

Torino all’inglese

Bene, anzi benissimo il Toro che vince sul campo dell’Udinese per 2-3 con un Ljajic ispirato e soprattutto continuo. Belotti è una conferma confermata

La squadra di Mihajlovic sale a quota 11 punti (quinta in classifica) e rimane imbattuta: sabato sera nell’anticipo derby allo Stadium per provare a fermare la Juventus.

Nel bosco della Dea

Dopo la convincente vittoria sull’Everton in Europa League Gasperini (ieri 300 panchine in A) trova Ilicic (gol e due assist), Petagna e Gomez (due reti) e di nuovo Caldara, difensore goleador. 5-1 al Crotone che insomma non ha fatto la sua miglior partita. L’allenatore Nicola conferma: “Sbagliato tutto”.

Infine

Pareggio tra Verona e Samp (0-0) e prima vittoria in esterna per il Sassuolo, 0-1 a Cagliari. Infine Genoa-Chievo sull’1-1, per il Genoa tutto va in salita.

Link utili

Highlights serie A quinta giornata da Sky Sport

Top gol quinta giornata da Lega serie A Tim (cliccate More Videos)

Qui su You Tube serie A Tim lasciate scorrere e vedete in serie le partite. Un po’ di pubblicità certamente ma si vede molto bene

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