Il Cortile, storie e piatti dal 1929

di Leonardo Samarelli

Ristorante Il Cortile, tradizione e cultura culinaria dal 1929 a Monteverde

La storia

Ristorante tradizionale e di cucina romana, pone le sue fondamenta nel cuore di Monteverde Vecchio nel 1929, per mano di Giovanni Salvi, originario di Amatrice. Tramite il figlio Aldo e il cugino Dario, il ristorante è diventato un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere fino ad arrivare ai giorni nostri, dove è sapientemente gestito dal figlio di Aldo, Simone e il nipote Edoardo, per una conduzione familiare che arriva a toccare la quarta generazione. Da questa forte identità familiare alla guida del ristorante, è facile affermare che in cucina il dictat è rivolto alla tradizione che svolge un ruolo cardine nella preparazione dei piatti, ma non è l’unica componente. Negli ultimi anni con Edoardo Salvi, il più giovane della brigata, assistiamo ad una variazione della proposta culinaria, innovativa e incentrata sulla qualità e ricercatezza della materia prima, frutto del suo percorso accademico all’Alma

Il locale

Il Cortile, strutturato su due piani, si presenta informale negli arredi, con sedie e tavoli in legno tipici della trattoria di quartiere, ma che danno calore all’ambiente. Mettendosi a tavola infatti si percepisce un clima accogliente, proprio a voler ricreare quell’aria di ‘’casa’’, familiare, dove il cliente si possa sentire coccolato dai profumi e sapori dei piatti della cucina. Nella bella stagione, i tavoli invadono il marciapiede antistante, su una delle vie più caratteristiche di Monteverde. La location conta circa sessanta coperti, ma con lo spazio esterno si arriva anche a cento.

La Cucina

I piatti della tradizione sono il cavallo di battaglia del ristorante: dal supplì alla ‘’romana’’, alle cotolette d’abbacchio fritte con carciofi pastellati, passando per il rigatone all’amatriciana che eccelle per quanto riguarda la preparazione impeccabile del sugo, denso e saporito al punto giusto e la croccantezza del guanciale, rigorosamente di Amatrice.

Nel menu, oltre a piatti della tradizione sono presenti diverse pietanze a base di carne e pesce, come la tartare di filetto di manzo e la spigola al forno in crosta di patate o zucchine.

La selezione della materia prima è una caratteristica fondamentale per il ristorante, prediligendo prodotti nostrani e di prima qualità.

Sono tre i fornitori di carne, due per quanto riguarda il pesce, utilizzati dal ristorante: uno dedicato solamente per la scelta del taglio fiorentina, a testimonianza della cura e ricercatezza nello scegliere i prodotti. Simmenthal piemontese o spagnola, Rubia Gallega e Sashi finlandese o polacca, servite su pietra lavica, solo per citare alcune delle carni più pregiate che si possono trovare al Cortile.

La cucina inoltre, segue e rispetta le varie stagioni: in autunno e inverno sono di casa funghi porcini e ovuli, tartufo nero e bianco, mentre nella stagione primaverile troviamo carciofi romani e puntarelle.

Per un ristorante attento a ogni dettaglio, immancabili sono i dolci, fatti in casa, creati seguendo le ricette di famiglia e la pasta fresca come le fettuccine o i cappelletti nel periodo natalizio.

Non solo cibo di qualità

Con l’arrivo di Edoardo, la carta dei vini è stata totalmente rinnovata grazie alla sua passione e dedizione per l’enologia. In carta possiamo trovare oltre duecento etichette di vini, sia bianchi che rossi, provenienti dalla maggior parte delle regioni italiane. Una ricerca sul vino, accompagnata anche da una vasta scelta per lo champagne che conta venti bottiglie differenti.Per gli amanti del vino, un indirizzo che vale la pena ricordare.

Ristorante il Cortile dal 1929, Via Alberto Mario 26, 00152 Roma. Telefono +39 065803433

Sito web, Facebook

 

 

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