Quel che resta del campionato.

Leonardo Samarelli

Quel che resta del campionato dopo l’ultima giornata non sono solo i risultati sul campo. Rimarranno per gli almanacchi di certo ma non per i sostenitori delle 20 squadre che hanno vissuto 38 giornate che  già oggi sono un ricordo. L’altr’anno è finito con l’addio al calcio di Francesco Totti, quest’anno è Buffon a dire ciao almeno alla Juventus per adesso. Leggi tutto →

La riscoperta del 7.

Leonardo Samarelli

La riscoperta del 7. Cosa si può dire alla Juventus di Allegri se non che ha meritato il settimo scudetto consecutivo? Sarò stato anche lo scudetto della resilienza come sostiene il Sole 24ore ma alla fine anche il gioco e l’intelligenza dell’allenatore hanno deciso sull’avventura, difficilmente ripetibile in futuro da altri. Tutti e soprattutto il Napoli non hanno retto il ritmo mostrando qualche decisiva esitazione nei momenti cruciali del campionato. Accade da sette anni, scudetto alla Juventus: tre volte con Conte e quattro con Allegri. Non può essere casuale e non ci sono veleni che tengono. Lo scudetto in primavera che vola a Torino in bianco nero è ormai una tradizione italiana Leggi tutto →

La classifica e i destini incrociati.

Leonardo Samarelli

La classifica e i destini incrociati. Il titolo prende spunto dal racconto fantastico di Italo Calvino “Il castello dei destini incrociati” e come al tavolo della taverna le squadre raccontano la loro storia in questo campionato. La fila di carte (tarocchi) che ogni viandante (squadra) pone sul tavolo ci appare come la fila delle trentasei partite giocate fino a oggi e senza parole, come nel racconto, le squadre mettono giù i tarocchi e ognuno legge la storia, per immagini, a modo suo. Il protagonista al tavolo è la Juventus, ormai virtualmente, per la settima volta consecutiva, Campione d’Italia. Leggi tutto →

E sottolineo se.

Leonardo Samarelli

Mina cantava “e sottolineo se” nella canzone “E se domani “. E certo questo motivo mugolavamo stamattina facendoci la barba mentre le signore si davano un colpo di rossetto, una pennellata di rimmel. È primavera e al solito, accade da sette anni, la Juventus sembra destinata allo scudetto. Come il pranzo di Pasqua, l’albero di Natale è una tradizione ormai. Dopo una settimana di Coppe felice solo per la Roma stiamo a considerare la serie A: la classifica dice Juve 84 punti e Napoli 78 e la differenza fatela da voi che oggi sui giornali e sui media quel numero sta in tutti i calembour che ci sorprendono sempre. Possibile che nessuno abbia pensato che l’avrebbero fatto tutti o quasi quel titolo? Che tocca fa’ pe’ campa’, l’avevamo pensato anche noi formiche, scartato come troppo facile e ovvio. In ogni caso tutto va preceduto da un grande, magnifico “se”. Leggi tutto →

Quell’ultimo minuto.

Leonardo Samarelli

Può accadere qualcosa di decisivo in quell’ultimo minuto? Ormai tutto e andato e il pareggio sembra già un miracolo. Accade che in un’azione disperata da calcio d’angolo il pallone arrivi con rimbalzo sul piede di Amadou Diawara e la Juventus ha già preso il largo, la questione scudetto appare liquidata. Il ragazzo, classe ’97, prende con calma la mira, è al posto giusto e al momento giusto, davanti un groviglio di maglie azzurre e gialle, piazza la palla a fil di palo trapassando compagni e avversari. Subito dopo finisce la partita, corre, si stende in terra è l’uomo della provvidenza e sulle tribune del San Paolo gioia, lacrime e speranza che si riaccende. Sociologia del Calcio, psicanalisi del campionato, momenti che forse si capiranno davvero solo in futuro. Leggi tutto →

La vita segreta del campionato.

Leonardo Samarelli

La vita segreta del campionato non ci era chiara quando la settimana scorsa titolavamo “Juventus, maggioranza e governo” mettendo a paragone le difficoltà emerse dopo le elezioni politiche per costruire una maggioranza sufficiente per governare il Paese e la sicurezza dei bianconeri che invece staccavano sul Napoli. Dopo la 29ma giornata il torneo, contro le previsioni, sembra rivitalizzato, cambiato, ricco di nuovi sviluppi, in testa, in coda e nella lotta salvezza. Guardiamo i numeri che nei giochi contano sempre, come le statistiche e qualche volta tengono conto persino del Dna delle squadre e come diceva lo scrittore spagnolo Javier Marías (in “Selvaggi e Sentimentali, Storie di calcio” ) ogni squadra ha il suo Dna e quel suo essere unica verrà poi sempre fuori nel bene e nel male. Leggi tutto →