Le nuove regole del calcio

di Paolo Samarelli

Le nuove regole del calcio scritte dall’Ifab (International Football Association Board) e valide da giugno 2019 -i campionati del Mondo femminili le hanno viste applicate-arrivano nella nostra Serie A e trovano discretamente impreparati spettatori e addetti ai lavori.

Mi è stato chiesto di spiegarle con qualche disegno dal mensile “Scuola Calcio, la rivista dei giovani calciatori” per il numero in edicola (3 euro) ad Agosto 2019. Credo che non tantissimi abbiano notato i cambiamenti in campo e la variazione del regolamento nelle amichevoli estive. Poi qualcosa è comparso sui mezzi di informazione ma ho trovato lodevole l’iniziativa di “Scuola Calcio” che ha cercato di spiegare a me per primo , che ho cercato di disegnarle, e ai lettori, come cambiava il regolamento. Proprio con la prima giornata del campionato le differenze con le vecchie regole sono sembrate evidenti e forse, come dicevo, non ancora assimilate appieno. Esse prevedono sviluppi tattici e interpretativi sul piano del gioco e delle valutazioni degli arbitri oltre, naturalmente, al comporsi di varie fazioni a favore e contro che diranno la loro su tutti i mezzi possibili e tra i questi mezzi, come è consolidato costume, i social che daranno il meglio e il peggio. Non ci scandalizzeremo. Intanto Gianni Mura nel suo commento al campionato scrive su Repubblica del 26 agosto:

“Siamo andati in vacanza e ci hanno cambiato il calcio. In peggio. Le nuove regole, sul mani in area specialmente, sono un’idiozia totale. Se il VAR c’entra nello scandaloso rigore concesso a Mertens, non c’entra in quelli fischiati a Zielinski e a Cerri, il più assurdo. L’arbitro-soldatino si adegua. Ma quelli che in teoria dovrebbero migliorare il calcio ne hanno snaturato lo spirito e lo stanno ammazzando. Scriviamo, diciamolo, gridiamolo” 

Se volete leggere qualcosa di “spiegato bene” sulle nuove regole potete farlo qui sul il Post e se volete andare sul sito Ifab alla pagina dedicata al nuovo regolamento fatelo qui (in inglese). Nel frattempo si giocata col posticipo di ieri sera (Inter-Lecce 1-0) l’intera giornata di campionato, città ancora semivuote e tanti italiani ancora in vacanza. Sul sito Sky trovate gli highlights ma il protagonista indiscusso, al di là del gioco e dei risultati, è stato Sinisa Mihajlovic, tornato in panchina dopo appena un mese di cure chemioterapiche a causa della sua leucemia. Il fattore umano ha sorpassato tutte le considerazioni mostrando ancora una volta come lo Sport possa essere, quando ci riesce, un veicolo incredibile e positivo capace di proporre messaggi positivi e trasversali. Qui non commentiamo e rivolgiamo solo un grande “in bocca al lupo” a Sinisa e alla sua famiglia. Qui risultati e classifica sulla pagina della Lega serie A, occhio al prossimo turno con sabato Juventus-Napoli e domenica Lazio-Roma. Una considerazione: la prima giornata si è giocata con un governo gialloverde e la seconda potrebbe giocarsi con un governo giallorosso. E fermiamoci qui senza discutere di tattica e colori delle maglie auspicando che si formi una buona squadra con giocatori motivati che facciano gruppo senza troppe storie.

Nuove regole del calcio disegnate

Non sono tutte ma insomma sono spiegati i maggiori cambiamenti

Qui sotto allora i disegni dei quali parlavo all’inizio sulle nuove regole del calcio in vigore per questa stagione calcistica

Disegni pubblicati su Scuola Calcio di agosto. L’autore sono io (Paolo Samarelli)

Post scriptum

Siamo stati assenti per un anno circa. Cause di forza maggiore. Siamo contenti del ritorno e speriamo che qualcuno ci legga. Faremo il possibile per fare meglio. Ciao a tutti e confidiamo sul vostro aiuto per stare in piedi

Tutta la redazione

 

I won’t sign that.


by Paolo Samarelli

 Why so many articles appear in Italian newspapers without a signature? This is strange in the era of the Image, but as usual “follow the money” and you’ll find out why. Hurdles and obstacles in publishing start from here and reach out to the precariousness of many young journalists. Seen from below.

For some time now the vast majority of the infographics (information with words and images) published in Italian newspapers is anonymous, without the signature of the author or the authors. Often it is visual information related to significant events, made understandable at a glance; often it has a bulk in the newspaper page or during a video even higher than the length of the article to which they refer.
Infographics have been inflected over time with various names. Now, regarding names and concepts, visual- and data-journalism prevail (though they are not exactly the same). These English definitions give the product a certificate of quality and modernity, regardless of the actual understanding of what they express and mean. Perhaps the explanation of graphic journalism could have merged the definitions, however, the definition is too often combined with graphic novel (a mix of drawings/comics and tale). Without getting lost in definitions in Italian or English I refer to all this and to those who with drawings, images of various kind and written words build information up for the media: print, online, TV. The radio stays off.
But so, why the hell in Italy not all infographics are signed? Simple: on the various types of media, on average, they are signed by cooperators staying outside the company. They aren’t signed by resident workers inside the company. This happens for economic reasons.

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L’ultima volta di Tutti.

Paolo Samarelli

Finisce il campionato che la Juventus ha già vinto l’altra settimana e finisce con due favole struggenti. Totti all’ultima partita con la Roma e il Crotone che ribalta i pronostici e si salva vincendo, con la Lazio malmessa e senza stimoli, e mandando in B L’Empoli che in contemporanea perde col Palermo. Leggi tutto →

Il fantasma dell’area.

Sentiero Digitale – redazione

Tra i gol della giornata abbiamo deciso di illustrare quello di José María Callejón Bueno, attaccante di destra del Napoli, un’ala tattica e molto tecnica che ha aperto il risultato all’Olimpico per il 3-0 esterno contro la Lazio. Il fantasma dell’area, un opportunista che appare alle spalle del difensore all’improvviso e questo dice molto sulla sua maniera di pensare calcio. Leggi tutto →

Autogol: è meglio del gol.

Sentiero Digitale – redazione

Quindi ci smentiamo subito e in una rubrica che si chiama “il gol” preferiamo l’autogol. Tuttavia i disegni sono dedicati alla partita della giornata. Le reti di Sami Khedira e Marek Hamsik sono in pagina e forse è giusto ci siano. Sarà stata l’attesa ma tutti eravamo concentrati su Napoli-Juventus, tuttavia impossibile non apprezzare le fasi di gioco di Pescara-Milan (1-1) e Sassuolo-Lazio (1-2) che ci hanno mostrato come anche gli autogol siano spettacolo. Leggi tutto →

Tuffi col brivido.

Sentiero Digitale – redazione

Bisogna proprio volerlo

Un gol in tuffo di testa è sempre un grande gesto e non solo atletico. Prima di tutto bisogna pensare di farlo; lanciarsi senza troppi calcoli verso l’attrezzo pallone senza pensare che potrebbero intervenire ostacoli (pali, altri giocatori, tacchetti) durante il volo. Poi c’è il calcolo della traiettoria della sfera, un involucro di cuoio gonfiato a pressione che pesa 410/450 grammi. Un puntino chiaro quando parte da lontano che si ingrandisce mentre si avvicina. Ci vuole, in una parola, coraggio. Leggi tutto →

Al volo è meglio.

Sentiero Digitale – redazione

Mauro Icardi e Ever Banega realizzano triplette contro l’Atalanta. L’attaccante argentino apre con tre reti in nove minuti (dal 17′ al 26′) e tuttavia non sono spettacolari per esecuzione ma splendide per intuizione. Keita entra 15′ dal termine e segna con un destro a effetto dalla distanza. Gol decisivo in un momento di equilibrio di Lazio-Torino. Molto bello. Tuttavia nel pomeriggio di domenica Roberto Inglese (Lucera, 12 novembre 1991) aveva segnato con un destro al volo il primo dei quattro gol contro l’Empoli. Leggi tutto →