A seguire.

Di Paolo Samarelli e redazione

A seguire, il calcio e qualcos’altro, con qualche impressione personale.

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Frank Ribery on Twitter

Franck Ribéry (36)

Giocata la quarta di serie A e si chiama Franck Ribéry. Federico Chiesa (22) con forza e determinazione ha strappato il pallone a Palomino e ha poi crossato per il vecchio fantasista (36) che con classe ed esperienza si è allungato, ha impattato, tra malleolo e interno piede sinistro, il pallone segnando a filo d’erba sul palo a sinistra del portiere. Qui potete vedere lo sky tech . Un giovane che fa valere la sua esplosività e un vecchio che sa come trasformarla in qualcosa di utile per la partita sua e della squadra. Un binomio che potrebbe essere utile anche nella vita, in una società dove anziani e giovani sembrano invece diventati antagonisti. Un racconto che non sempre è convincente. Leggi tutto →

Se Salvini prende il palo.

di Paolo Samarelli

Se Salvini prende il palo come è successo nel Derby di Roma domenica pomeriggio, sei pali, 4 dei laziali e 2 dei giallorossi , non si può che fare una considerazione che avrebbero fatto due maestri del nostro calcio, Nils Liedholm o Vujaidin Boskov:”il palo è sempre un tiro sbagliato”. Leggi tutto →

Le nuove regole del calcio

di Paolo Samarelli

Le nuove regole del calcio scritte dall’Ifab (International Football Association Board) e valide da giugno 2019 -i campionati del Mondo femminili le hanno viste applicate-arrivano nella nostra Serie A e trovano discretamente impreparati spettatori e addetti ai lavori.

Mi è stato chiesto di spiegarle con qualche disegno dal mensile “Scuola Calcio, la rivista dei giovani calciatori” per il numero in edicola (3 euro) ad Agosto 2019. Credo che non tantissimi abbiano notato i cambiamenti in campo e la variazione del regolamento nelle amichevoli estive. Poi qualcosa è comparso sui mezzi di informazione ma ho trovato lodevole l’iniziativa di “Scuola Calcio” che ha cercato di spiegare a me per primo , che ho cercato di disegnarle, e ai lettori, come cambiava il regolamento. Proprio con la prima giornata del campionato le differenze con le vecchie regole sono sembrate evidenti e forse, come dicevo, non ancora assimilate appieno. Esse prevedono sviluppi tattici e interpretativi sul piano del gioco e delle valutazioni degli arbitri oltre, naturalmente, al comporsi di varie fazioni a favore e contro che diranno la loro su tutti i mezzi possibili e tra i questi mezzi, come è consolidato costume, i social che daranno il meglio e il peggio. Non ci scandalizzeremo. Intanto Gianni Mura nel suo commento al campionato scrive su Repubblica del 26 agosto:

“Siamo andati in vacanza e ci hanno cambiato il calcio. In peggio. Le nuove regole, sul mani in area specialmente, sono un’idiozia totale. Se il VAR c’entra nello scandaloso rigore concesso a Mertens, non c’entra in quelli fischiati a Zielinski e a Cerri, il più assurdo. L’arbitro-soldatino si adegua. Ma quelli che in teoria dovrebbero migliorare il calcio ne hanno snaturato lo spirito e lo stanno ammazzando. Scriviamo, diciamolo, gridiamolo” 

Se volete leggere qualcosa di “spiegato bene” sulle nuove regole potete farlo qui sul il Post e se volete andare sul sito Ifab alla pagina dedicata al nuovo regolamento fatelo qui (in inglese). Nel frattempo si giocata col posticipo di ieri sera (Inter-Lecce 1-0) l’intera giornata di campionato, città ancora semivuote e tanti italiani ancora in vacanza. Sul sito Sky trovate gli highlights ma il protagonista indiscusso, al di là del gioco e dei risultati, è stato Sinisa Mihajlovic, tornato in panchina dopo appena un mese di cure chemioterapiche a causa della sua leucemia. Il fattore umano ha sorpassato tutte le considerazioni mostrando ancora una volta come lo Sport possa essere, quando ci riesce, un veicolo incredibile e positivo capace di proporre messaggi positivi e trasversali. Qui non commentiamo e rivolgiamo solo un grande “in bocca al lupo” a Sinisa e alla sua famiglia. Qui risultati e classifica sulla pagina della Lega serie A, occhio al prossimo turno con sabato Juventus-Napoli e domenica Lazio-Roma. Una considerazione: la prima giornata si è giocata con un governo gialloverde e la seconda potrebbe giocarsi con un governo giallorosso. E fermiamoci qui senza discutere di tattica e colori delle maglie auspicando che si formi una buona squadra con giocatori motivati che facciano gruppo senza troppe storie.

Nuove regole del calcio disegnate

Non sono tutte ma insomma sono spiegati i maggiori cambiamenti

Qui sotto allora i disegni dei quali parlavo all’inizio sulle nuove regole del calcio in vigore per questa stagione calcistica

Disegni pubblicati su Scuola Calcio di agosto. L’autore sono io (Paolo Samarelli)

Post scriptum

Siamo stati assenti per un anno circa. Cause di forza maggiore. Siamo contenti del ritorno e speriamo che qualcuno ci legga. Faremo il possibile per fare meglio. Ciao a tutti e confidiamo sul vostro aiuto per stare in piedi

Tutta la redazione

 

La vita segreta del campionato.

Leonardo Samarelli

La vita segreta del campionato non ci era chiara quando la settimana scorsa titolavamo “Juventus, maggioranza e governo” mettendo a paragone le difficoltà emerse dopo le elezioni politiche per costruire una maggioranza sufficiente per governare il Paese e la sicurezza dei bianconeri che invece staccavano sul Napoli. Dopo la 29ma giornata il torneo, contro le previsioni, sembra rivitalizzato, cambiato, ricco di nuovi sviluppi, in testa, in coda e nella lotta salvezza. Guardiamo i numeri che nei giochi contano sempre, come le statistiche e qualche volta tengono conto persino del Dna delle squadre e come diceva lo scrittore spagnolo Javier Marías (in “Selvaggi e Sentimentali, Storie di calcio” ) ogni squadra ha il suo Dna e quel suo essere unica verrà poi sempre fuori nel bene e nel male. Leggi tutto →

Dinho va veloce (e ti corica)

 Paolo Samarelli

Ronaldinho, 37 anni, si è ritirato dal calcio giocato il 16 gennaio 2018, ieri. “Dinho va veloce (e ti corica)” questo probabilmente dicevano gli allenatori ai difensori prima della partita. Il sorriso del brasiliano dopo un gesto impossibile, dopo un'”elastico”, dopo un gol mai banale era privo di superbia, pulito come quello di un ragazzino che non ha ancora provato  il peggio della vita. Leggi tutto →

Il cibo è memoria.

Anna Veneruso

“Io credo che una ricetta sia solo un tema musicale che un cuoco intelligente può suonare ogni volta con una variazione”.
(Pierre Benoit)

Colpisce quando non te l’aspetti. E non è una questione di chili di troppo o delle solite diete disintossicanti post stravizi festaioli. Sarebbe troppo semplice. No, il cibo si presenta sotto forma di ricordo, di sensazione già provata, evocazione di un passato cui una pietanza o una ricetta hanno dato un significato tutto particolare. Il cibo è memoria come un brano musicale, o la foto di un viaggio che ci sovvengono all’improvviso. Leggi tutto →

Tuffi col brivido.

Sentiero Digitale – redazione

Bisogna proprio volerlo

Un gol in tuffo di testa è sempre un grande gesto e non solo atletico. Prima di tutto bisogna pensare di farlo; lanciarsi senza troppi calcoli verso l’attrezzo pallone senza pensare che potrebbero intervenire ostacoli (pali, altri giocatori, tacchetti) durante il volo. Poi c’è il calcolo della traiettoria della sfera, un involucro di cuoio gonfiato a pressione che pesa 410/450 grammi. Un puntino chiaro quando parte da lontano che si ingrandisce mentre si avvicina. Ci vuole, in una parola, coraggio. Leggi tutto →