Il primo volo di Ciccio, falco pescatore.

Alessandro Trosi

Dopo aver festeggiato l’anniversario dei 10 anni di progetto falco pescatore in Maremma (ne avevamo parlato qui) , è periodo di nuovi voli nei nidi dei falchi.

dalla webcam sul nido

Dalla webcam sul nido

Delle tre coppie presenti nel Parco Regionale della Maremma e della Diaccia Botrona, questa stagione ci ha portato tre piccoli per l’anno 2016: dalla coppia Primo ed Eva si sono schiuse due uova su tre e i piccoli sono stati “nominati” Attila e Amerigo, mentre dalla coppia Geronimo e Pocaonthas è nato un solo piccolo falco, Ciccio, che dal nome fa capire il suo buono stato di salute. Le due coppie di falchi pescatori hanno nutrito i loro piccoli appena nati e a circa 40 giorni dalla nascita sono stati forniti di anelli di riconoscimento e Gps satellitare per poter studiare i loro movimenti, migrazioni e comportamenti. Anche le analisi genetiche e del dna, delle uova non schiuse e di tutti i dati anatomici misurati e presi nel momento dell’inanellamento, rapido e indolore, serviranno al nostro gruppo di lavoro per continuare la preziosa conoscenza della popolazione mediterranea di questa specie. Leggi tutto →

La simbolica Rivoluzione di Mercurio.

Alessandro Angelo

Un puntino nero.

A volte capita di trovare sui giornali la notizia di un qualche evento astronomico che, nella maggior parte dei casi, non può essere osservato e non influenzerà minimamente le nostre vite: leggiamo l’articolo, guardiamo le belle foto d’archivio della Nasa ritoccate con Photoshop e, i più sensibili di noi, sospirano verso il cielo chiedendosi perchè anche stavolta non vedranno nulla. In questo caso è toccato al transito di Mercurio: avvenuto il 9 Maggio scorso, l’evento corrisponde al momento in cui il pianeta si interpone fra la Terra e il Sole oscurando una minuscola porzione del disco solare. Leggi tutto →

La vita segreta degli asparagi.

Anna Veneruso

Plinio dixit.

“Il cibo dello asparago, secondo che si dice, è utilissimo allo stomaco, e aggiuntovi il comino caccia le infiammagioni dallo stomaco e dell’intestino colon (Plinio il vecchio, 23-79 dC, Naturalis Historia).”

Asparagus officinalis illustrazione

Asparagus officinalis illustrazione

Asparagus, asparagi, asparago…

Gli asparagi sono i protagonisti indiscussi della stagione primaverile. Spiccano tra gli ortaggi stagionali come mazzi di fiori, delicati e ornamentali. Il nome stesso riporta al periodo della fioritura – deriva dal persiano asparag che significa germoglio – e la pianta appartiene alla stessa famiglia dei gigli a testimoniare la nobile origine. Leggi tutto →

Siamo a Terra?

Alessandro Angelo

La Terra è un sasso.

Lo scorso 22 Aprile è stata la Giornata Mondiale della Terra : nello stesso giorno 175 paesi hanno firmato a New York, presso la sede dell’O.N.U., l’Accordo di Parigi , il testo sulla salvaguardia del clima redatto durante i lavori della COP21 tenutasi a Parigi nei mesi di Novembre e Dicembre 2015.

Foto Ansa sul sito Radio Vaticana

Foto Ansa sul sito Radio Vaticana

Anche Papa Francesco ha scelto ieri di presentarsi di persona, sorprendendo gli organizzatori, all’iniziativa “Villaggio per la Terra”, tenutasi presso Villa Borghese, per ribadire il suo impegno ambientalista.

Una giornata insomma, quella della Terra, in cui si chiede di riflettere sulle nostre responsabilità nei confronti del pianeta. Ma che cos’è la Terra, questa cosa verso la quale dovremo essere responsabili? Già la domanda, posta in questi termini, rivela una prospettiva ben definita: cos’è la Terra significa chiedersi che tipo di oggetto è la Terra. Rispondere a questa domanda non diventa altro che delimitare le sue caratteristiche fisiche: quant’è grande? Quanto pesa? Da quanto tempo esiste? Come funziona? La Terra diventa così un oggetto, in linea con la modalità di approcciarsi al reale che il materialismo della scienza ci impone, spesso inconsapevolmente. La Terra diventa un sasso. Essere responsabili verso qualcosa significa sentire di essere responsabili verso qualcosa: come possiamo sentirci responsabili nei confronti di un sasso? Leggi tutto →

Un lombrico per amico.

Alessandro Troisi

È appena uscito il libro “Oreste – una storia per raccontare la natura”, di Riccardo Di Giuseppe con i disegni di Concetta Flore ed Elisabetta Mitrovic (Pandion edizioni). Un prezioso racconto ambientato nell’Oasi WWF di Macchiagrande dove i protagonisti sono il lombrico Oreste, curioso esploratore dai grandi occhi, tanti amici animali che vivono nel suo bosco, e l’unico umano, Riki, che li difende dai bracconieri e dagli attacchi per distruggere il suo habitat. Con un finale magico a sorpresa. Una favola arricchita da schede didattiche di approfondimento sui vari temi naturalisitici ed ambientali, con tanti disegni e illustrazioni descrittive. Con presentazioni di Fulco Pratesi, presidente onorario WWF Italia e Antonio Canu, presidente WWF Oasi. Leggi tutto →

L’ariaccia che tira.

Marco Giannini

L’aria è di tutti, per questo – probabilmente – puzza.

pigenoir

Dovremmo preoccuparci tutti della qualità dell’aria che respiriamo e dei veleni che immettiamo nell’atmosfera, perché non ne abbiamo un’altra a disposizione. Qui in Italia, in particolare nelle aree urbane sottoposte a ricorrenti e – si mormora – inutili blocchi del traffico, l’argomento è spesso trascurato a favore di altre impellenze, ma alcuni cervelloni anglosassoni hanno cominciato a usare la tecnologia per farsi almeno un’idea. E si sa, la conoscenza del problema è già parte importante della sua soluzione. Leggi tutto →

Indigeni e immigrati, tra animali nessun problema.

Alessandro Troisi

Roma è sempre più Wild: intervista allo scrittore Antonio Canu.

Emozioni uniche e incontri inaspettati raccontati da Antonio Canu, giornalista naturalista, e dalle immagini del progetto “Wild “Rome di Homo Ambiens.

Parliamo di Roma selvatica, della capitale verde d’Europa, con Antonio Canu, naturalista, giornalista con una particolare capacità di raccontare sotto forma di diario la natura e l’ambiente, dal piccolo giardino sotto casa ai parchi vicino la capitale. Già in “Lettera a mia figlia sulla terra” (edizioni Einaudi) Canu aveva proposto il suo diario personale, ricco di aneddoti, osservazioni e racconti naturali. Abbiamo ritrovato lo stesso stile narrativo, didattico e avvincente, nel suo ultimo libro libro “Roma selvatica”, da poco pubblicato con l’editrice Laterza. Leggi tutto →