Il pareggio può piacere.

di Paolo Samarelli e redazione

Il pareggio può piacere è stata la mia riflessione prima, durante e dopo Bologna Lazio 2-2 di domenica pomeriggio. Forse dovrei parlare di Inter-Juventus, la partita che invade giornali e media da giorni ma nel pomeriggio silenzioso della campagna ho acceso quasi all’ora dell’inizio di Bologna-Lazio la pay tv in una giornata radiosa di ottobre. In solitaria visione vedo passare  Sinisa Mihajlovic, zucchetto e tuta del Bologna e sapevo bene della sua malattia. Non un buon momento per lui che ha ottenuto il permesso dai medici di andare in panchina e seguire e indirizzare la sua squadra. Un uomo come tanti con “il problema”, una persona che non ha certamente solo in testa il risultato della squadra. Inoltre penso che Sinisa ha giocato e vinto (193 presenze e 33 gol) tanto allo scavallare del secolo con la squadra che seguo da quando sono in grado di intendere e desiderare, la Lazio. Indimenticabili le sue punizioni (vedi disegno dal nostro archivio) e il record di tre segnate in una sola partita Lazio-Sampdoria 5-0 (1998) Leggi tutto →

A seguire (tre).

Redazione

Mondiali Doha

A seguire (tre). Questo “a seguire” è un titolo che non funziona ma proviamo ancora e quindi ecco a seguire (tre). Iniziamo non dal calcio ma dai Mondiali di Doha, Bahrein.
Oggi Repubblica pubblica una fotonotizia in prima pagina dal titolo “Non si uccidono così anche gli atleti?”  parafrasando un celebre titolo di un film di Sydney Pollack del 1969 con Jane Fonda. L’articolo di Emanuela Audisio inviata in Medio Oriente (quindi una donna allo stadio, là dove non sono benviste) descrive il collasso fisico degli atleti nelle gare disputate a temperature proibitive e con umidità oltre il 75%. Atleti di tutte le discipline svenuti e costretti a gareggiare in piena notte per sfuggire al caldo, basti elencare le 28 ritirate su 68 della maratona femminile. Leggi tutto →

A seguire (due).

Di Paolo Samarelli e redazione

A seguire (due) le impressioni della quinta giornata, turno infrasettimanale. Cerchiamo di dare una continuità a questo titolo “A seguire” e siamo al due (non garantita prosecuzione). Non possiamo che riprendere dal razzismo negli stadi notando che stavolta sembra essere passata liscia la giornata. Tuttavia  la questione è solo rinviata. Qui sul il Post un articolo “spiegato” sul perché siamo così distanti dal risolverlo. Intanto l’Inter (1-0 alla Lazio) è a punteggio pieno, il Napoli e la Roma perdono e la Fiorentina finalmente vince e raccoglie quel che le spetta. Leggi tutto →

A seguire.

Di Paolo Samarelli e redazione

A seguire, il calcio e qualcos’altro, con qualche impressione personale.

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Frank Ribery on Twitter

Franck Ribéry (36)

Giocata la quarta di serie A e si chiama Franck Ribéry. Federico Chiesa (22) con forza e determinazione ha strappato il pallone a Palomino e ha poi crossato per il vecchio fantasista (36) che con classe ed esperienza si è allungato, ha impattato, tra malleolo e interno piede sinistro, il pallone segnando a filo d’erba sul palo a sinistra del portiere. Qui potete vedere lo sky tech . Un giovane che fa valere la sua esplosività e un vecchio che sa come trasformarla in qualcosa di utile per la partita sua e della squadra. Un binomio che potrebbe essere utile anche nella vita, in una società dove anziani e giovani sembrano invece diventati antagonisti. Un racconto che non sempre è convincente. Leggi tutto →

La logica del tiro piazzato.

di Paolo Samarelli

“La logica del tiro piazzato”;  ho maturato questa frase dopo aver visto alcune azioni della terza giornata di serie A. In particolare l’immagine di Llorente, neoacquisto del Napoli, che dopo aver recuperato una palla sfuggita alla difesa sampdoriana, invece di tentare un impossibile tiro in porta o un cross alto ha guardato (sia pure in una frazione di secondo ma ha guardato) e individuato il compagno meglio piazzato in area che era Mertens, servendolo con un comodo pallone basso che lo stesso Mertens ha poggiato (piazzato) in porta sempre di interno piede e, sia pure con una ininfluente deviazione, realizzando quello che è sembrato il più facile dei gol. Leggi tutto →

Se Salvini prende il palo.

di Paolo Samarelli

Se Salvini prende il palo come è successo nel Derby di Roma domenica pomeriggio, sei pali, 4 dei laziali e 2 dei giallorossi , non si può che fare una considerazione che avrebbero fatto due maestri del nostro calcio, Nils Liedholm o Vujaidin Boskov:”il palo è sempre un tiro sbagliato”. Leggi tutto →

Le nuove regole del calcio

di Paolo Samarelli

Le nuove regole del calcio scritte dall’Ifab (International Football Association Board) e valide da giugno 2019 -i campionati del Mondo femminili le hanno viste applicate-arrivano nella nostra Serie A e trovano discretamente impreparati spettatori e addetti ai lavori.

Mi è stato chiesto di spiegarle con qualche disegno dal mensile “Scuola Calcio, la rivista dei giovani calciatori” per il numero in edicola (3 euro) ad Agosto 2019. Credo che non tantissimi abbiano notato i cambiamenti in campo e la variazione del regolamento nelle amichevoli estive. Poi qualcosa è comparso sui mezzi di informazione ma ho trovato lodevole l’iniziativa di “Scuola Calcio” che ha cercato di spiegare a me per primo , che ho cercato di disegnarle, e ai lettori, come cambiava il regolamento. Proprio con la prima giornata del campionato le differenze con le vecchie regole sono sembrate evidenti e forse, come dicevo, non ancora assimilate appieno. Esse prevedono sviluppi tattici e interpretativi sul piano del gioco e delle valutazioni degli arbitri oltre, naturalmente, al comporsi di varie fazioni a favore e contro che diranno la loro su tutti i mezzi possibili e tra i questi mezzi, come è consolidato costume, i social che daranno il meglio e il peggio. Non ci scandalizzeremo. Intanto Gianni Mura nel suo commento al campionato scrive su Repubblica del 26 agosto:

“Siamo andati in vacanza e ci hanno cambiato il calcio. In peggio. Le nuove regole, sul mani in area specialmente, sono un’idiozia totale. Se il VAR c’entra nello scandaloso rigore concesso a Mertens, non c’entra in quelli fischiati a Zielinski e a Cerri, il più assurdo. L’arbitro-soldatino si adegua. Ma quelli che in teoria dovrebbero migliorare il calcio ne hanno snaturato lo spirito e lo stanno ammazzando. Scriviamo, diciamolo, gridiamolo” 

Se volete leggere qualcosa di “spiegato bene” sulle nuove regole potete farlo qui sul il Post e se volete andare sul sito Ifab alla pagina dedicata al nuovo regolamento fatelo qui (in inglese). Nel frattempo si giocata col posticipo di ieri sera (Inter-Lecce 1-0) l’intera giornata di campionato, città ancora semivuote e tanti italiani ancora in vacanza. Sul sito Sky trovate gli highlights ma il protagonista indiscusso, al di là del gioco e dei risultati, è stato Sinisa Mihajlovic, tornato in panchina dopo appena un mese di cure chemioterapiche a causa della sua leucemia. Il fattore umano ha sorpassato tutte le considerazioni mostrando ancora una volta come lo Sport possa essere, quando ci riesce, un veicolo incredibile e positivo capace di proporre messaggi positivi e trasversali. Qui non commentiamo e rivolgiamo solo un grande “in bocca al lupo” a Sinisa e alla sua famiglia. Qui risultati e classifica sulla pagina della Lega serie A, occhio al prossimo turno con sabato Juventus-Napoli e domenica Lazio-Roma. Una considerazione: la prima giornata si è giocata con un governo gialloverde e la seconda potrebbe giocarsi con un governo giallorosso. E fermiamoci qui senza discutere di tattica e colori delle maglie auspicando che si formi una buona squadra con giocatori motivati che facciano gruppo senza troppe storie.

Nuove regole del calcio disegnate

Non sono tutte ma insomma sono spiegati i maggiori cambiamenti

Qui sotto allora i disegni dei quali parlavo all’inizio sulle nuove regole del calcio in vigore per questa stagione calcistica

Disegni pubblicati su Scuola Calcio di agosto. L’autore sono io (Paolo Samarelli)

Post scriptum

Siamo stati assenti per un anno circa. Cause di forza maggiore. Siamo contenti del ritorno e speriamo che qualcuno ci legga. Faremo il possibile per fare meglio. Ciao a tutti e confidiamo sul vostro aiuto per stare in piedi

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