Dinho va veloce (e ti corica)

 Paolo Samarelli

Ronaldinho, 37 anni, si è ritirato dal calcio giocato il 16 gennaio 2018, ieri. “Dinho va veloce (e ti corica)” questo probabilmente dicevano gli allenatori ai difensori prima della partita. Il sorriso del brasiliano dopo un gesto impossibile, dopo un'”elastico”, dopo un gol mai banale era privo di superbia, pulito come quello di un ragazzino che non ha ancora provato  il peggio della vita. Leggi tutto →

Il cibo è memoria.

Anna Veneruso

“Io credo che una ricetta sia solo un tema musicale che un cuoco intelligente può suonare ogni volta con una variazione”.
(Pierre Benoit)

Colpisce quando non te l’aspetti. E non è una questione di chili di troppo o delle solite diete disintossicanti post stravizi festaioli. Sarebbe troppo semplice. No, il cibo si presenta sotto forma di ricordo, di sensazione già provata, evocazione di un passato cui una pietanza o una ricetta hanno dato un significato tutto particolare. Il cibo è memoria come un brano musicale, o la foto di un viaggio che ci sovvengono all’improvviso. Leggi tutto →

Il calcio andato non ritornerà.

Sentiero Digitale – redazione

Tempo di bilanci in una grigia domenica di saldi post Epifania e si scorda sempre qualcosa e forse è perché quel qualcosa non era (per noi) importante. Ognuno ha le sue “importanze” e non coincidono. Parafrasando Guccini di “Un altro giorno andato” (1970, album “L’isola non trovata”) il calcio andato non ritornerà e mai come quest’anno con la Nazionale fuori dal Mondiale 2018 in Russia, eliminata ai play off dalla Svezia. Poi c’è l’addio di Francesco Totti  al calcio giocato in una struggente domenica di maggio e il nostro passato, cioè Roberto Baggio, che compie 50 anni. Appunto: “Il calcio andato non ritornerà” e ancora sempre parafrasando “Dove corre il calcio chi lo sa?”. È il caso di dirlo dopo l’introduzione del Var.  Qui sotto il video della canzone di Francesco Guccini che ci perdonerà dell’accostamento. Leggi tutto →

Roma: città di pellegrini.

Sentiero Digitale-Redazione

Spesso Roma, nella sua grande bellezza e nei suoi grandi disagi costringe i cittadini a volgere gli occhi al cielo. Proprio lì in quei cieli inimitabili ritroviamo la parte migliore ed eterna dell’Urbe. Roma: città di pellegrini: non solo viandanti sulla strada per San Pietro ma Falchi pellegrini che nidificano nelle zone verdi della città ma anche sulle chiese, sui monumenti antichi sui manufatti industriali. Un habitat comodo per loro che così si inurbano e diventano nostri concittadini. La natura si trasforma e si adegua e i Falchi pellegrini ne sono la dimostrazione. Leggi tutto →

Boxing Day all’italiana.

Leonardo Samarelli

Napoli e Hamsik fanno festa, la Juve spegne i sogni scudetto della Roma, Inter in confusione, la Lazio prosegue il suo cammino. È Boxing Day all’italiana (purtroppo o per fortuna si gioca durante le feste di fine anno). Nel clima natalizio della 18esima giornata, il Napoli mantiene salda la testa della classifica e fa un altro piccolo passo verso lo scudetto; sotto di lei però le gerarchie sono cambiate, con la Juventus seconda e l’Inter terza che in due giornate perde terreno dalle prime due. Leggi tutto →

Etichette da incubo.

di Marco Giannini

L’etichetta è importante

Nutrirsi bene è questione di comportamento, cioè morale: cosa mangiamo, perché ci fa male e perché non lo sappiamo ce lo spiega con semplicità un ragazzo indiano praticante alla IBM, con l’ausilio di un minimo di informazione grafica. Un viaggio nelle etichette da incubo.

Il supermercato rappresenta nel nostro immaginario collettivo la spersonalizzazione dell’acquisto e la sua trasformazione da baratto tra due privati a routine per una moltitudine di individui, i quali comprano tutti le stesse merci, allo stesso prezzo (esclusi eventuali sconti e raggiri), da una catena di distribuzione e non dal produttore. Addirittura, il produttore è allontanato e sostituito da un potentissimo intermediario del quale si comprano i servigi: il distributore.

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Regali di Natale? Non se ne parla.

Leonardo Samarelli

Il Napoli torna al vertice, Hamsik come Maradona, primo passo falso dell’Inter, Juve senza problemi, la Roma si salva allo scadere. Quattro squadre in quattro punti, con il Napoli che torna in testa approfittando della prima sconfitta stagionale dell’Inter. Regali di Natale? Non se ne parla. Almeno per ora è tutto ancora incerto. Leggi tutto →