Il tempo e lo spazio di Paolo Rossi

di Paolo Samarelli

Il tempo e lo spazio di Paolo Rossi

5 luglio 1982 ore 21, lunedì, ore 20.45

Nel lungo crepuscolo d’inizio estate Paolo Rossi ha da poco segnato, allo stadio Sarrià di Barcellona, i tre gol che hanno eliminato dal Mondiale 1982 il Brasile che dicevano il più forte di tutti i tempi e mi trovo a Roma nel quartiere semicentraule “Della Vittoria”. È stata una giornata caldissima. Per fortuna inizia a rinfrescare e non saprei dire se ancora soffiava il ponentino a quell’altezza temporale. Leggi tutto →

Maradona e la felicità

di Sentiero Digitale-redazione

Maradona e la felicità

Non ci si staccherebbe mai dalla televisione guardando i filmati che i media dedicano a Diego Armando Maradona che ci ha lasciati, nel suo stile, all’improvviso. Come uno dei suoi dribbling. Ti aspetti vada da una parte e quello ti sbilancia e se ne va dall’altra. A giudicare dalle tante immagini viste in questi giorni Diego non è stato poi così felice. La sua indole e la sua vita lo hanno messo alle strette in tante occasioni. Il suo corpo è stato diverse volte vicino alla morte, ha conosciuto tragedie personali indotte dai suoi eccessi. Leggi tutto →

Calcio, disegni e pandemia

di Paolo Samarelli

Calcio, disegni e pandemia. Impossibile tornare indietro

Dopo lo stop per la pandemia da Covid-19 il calcio aveva ripreso nella seconda metà di giugno ed eravamo già cambiati.

Ultima partita tra le grandi prima della chiusura

Da marzo 2020 tre lunghi mesi di distanza umana e sociale. In quel periodo invece di considerare vecchi o nuovi progetti ero del tutto spiazzato. Leggi tutto →

Cortometraggi antivirus.

di Giovanni Berruti

Cortometraggi antivirus quando il Cinema è bloccato

Il Covid-19 ha rivoluzionato lo storytelling. Basti pensare al bombardamento mediatico a cui stiamo assistendo, dove molteplici voci provano a raccontare la pandemia e dove purtroppo l’unica certezza rimane quel triste bollettino quotidiano delle ore 18. Troppe parole (e numeri) si sovrappongono nel tentativo di mettere ordine in questa tragedia e l’inevitabile conseguenza è uno spaesamento totale, amplificato dalla restrizione delle nostre libertà personali, dove il “restate a casa” è indicato come l’unica arma per vincere la battaglia contro il virus, per aiutare gli operatori sanitari e soprattutto per salvare le persone che amiamo. L’esplosione della pandemia ha bloccato il mercato del cinema. Tutti i set di film e serie TV sono stati interrotti, mentre le sale cinematografiche sono state le prime a chiudere e saranno le ultime a riaprire, in quanto luogo di aggregazione e, dunque, veicolo del contagio. Leggi tutto →