Etichette da incubo.

di Marco Giannini

L’etichetta è importante

Nutrirsi bene è questione di comportamento, cioè morale: cosa mangiamo, perché ci fa male e perché non lo sappiamo ce lo spiega con semplicità un ragazzo indiano praticante alla IBM, con l’ausilio di un minimo di informazione grafica. Un viaggio nelle etichette da incubo.

Il supermercato rappresenta nel nostro immaginario collettivo la spersonalizzazione dell’acquisto e la sua trasformazione da baratto tra due privati a routine per una moltitudine di individui, i quali comprano tutti le stesse merci, allo stesso prezzo (esclusi eventuali sconti e raggiri), da una catena di distribuzione e non dal produttore. Addirittura, il produttore è allontanato e sostituito da un potentissimo intermediario del quale si comprano i servigi: il distributore.

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Paper girls: ritorno agli anni ‘80.

Gloria Gasperini

Gli anni ’80 tornano di moda anche nei fumetti. Quando ancora non c’era Google, non esistevano i social media e i reality show. Quando ci si divertiva con niente e tutto era più semplice. Quando i bambini erano ancora ingenui. Prima che tutto cambiasse. In una cittadina americana, Cleveland, dove non succede mai niente, vivono quattro ragazzine di dodici anni. Si chiamano Erin, MacKenzie, K.J. e Tiffany e sono le “Paper girls“, le ragazze che consegnano i giornali in bicicletta (Bmx e Walkie-Talkie alle orecchie). Nella notte di Halloween del 1988, le ragazze si dividono come ogni mattina il territorio da coprire per le consegne e nonostante qualche incontro con persone che ancora indossano i costumi della sera prima, tutto fa pensare a una tranquilla mattina come le altre. Leggi tutto →

Sull’isola con Maigret.

Luigi Toiati

“Il ricevitore all’orecchio, Maigret guardava la pioggia scorrere sui vetri e pensava che doveva esserci il sole a Porquerolles, un’isoletta del Mediterraneo al largo di Hyères e di Tolone. Non c’era mai stato, ma gliene avevano parlato spesso. Quelli che tornavano di là erano abbronzati come beduini. A proposito, era la prima volta che gli telefonavano da un’isola e rifletté che i cavi telefonici dovevano passare sotto il mare”.

Da Il mio amico Maigret, Georges Simenon 1949.

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Balene e robot: sono io lo spettacolo.

Giovedì 25 maggio si è svolto a Roma presso il Centro Congressi di Via Cavour un Convegno organizzato da Telefono Amico Italia (TAI) sul futuro dei Telefoni d’ascolto per festeggiare il suo cinquantesimo anniversario. L’invito è stato esteso ad altri centri “consanguinei”, telefono Azzurro e Rosa, SPS Servizio per la prevenzione del suicidio, Prevenzione Suicidi, AUSER Filo d’Argento, e con la partecipazione di ConVol e Facebook. Leggi tutto →

Show and tell: il bello dell’esposizione

Marco Giannini

Una breve e incompleta storia dell’illustrazione scientifica, dalle origini fino alle sue odierne declinazioni popolari, per viaggiare nella trasmissione visuale della cultura seguendo i principi di chiarezza ed estetica Leggi tutto →

Dal disegno fino al set: Steno

Sentiero Digitale –redazione

Sapeva disegnare e sapeva cercare (e  trovare) con leggerezza il lato comico e contradditorio della realtà o della verità inoppugnabile. Stefano Vanzina in arte (contratto) Steno arriva fino a noi dal 19 gennaio 1917, data della sua nascita ad Arona sul lago Maggiore. Una mostra alla Galleria d’arte Moderna e Contemporanea ne celebra quello che sarebbe stato il suo centenario. Per un disegnatore umoristico un approdo e una sede ineguagliabili e meritate per quel che poi Steno è stato: scrittore, giornalista, sceneggiatore, regista e infine acuto osservatore della realtà. Leggi tutto →

Spazio all’immaginazione.

Marco Giannini

I mondi possibili e l’osservazione di quel che non si può osservare (per ora)

Alziamo lo sguardo al cielo per cercare similarità tra il nostro mondo e le stelle lontane, dove si proiettano i nostri sogni più remoti. Ma in fondo è sempre la solita vecchia storia: senza immaginazione non siamo umani, e senza informazione (correttamente riportata e/o disegnata) non siamo capaci di immaginare.

Un’illustrazione ipotetica del sistema planetario Trappist-1 dalla superficie di uno dei suoi pianeti. Nel piano celeste sono visibili tre dei sette pianeti complessivi e la stella attorno a cui orbitano (Nasa/JPL Caltech).

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