Derby. Purtoppo o per fortuna.

Leonardo Samarelli

Derby di Roma: Lazio 2 – Roma 0

Derby di Coppa Italia, andata: vince la meno quotata e non accadeva da 4 anni. L’ultima vittoria della Lazio nella finale di Coppa Italia del 26 maggio 2013.  È stato lutto per una parte e sollievo per tutto ciò che è venuto dopo per gli altri. Ieri si affrontavano la seconda del campionato e la quinta. Inutile dire qual è la seconda e quale la quinta. La Roma veniva da una vittoria esterna in campionato contro l’Inter. Osannato Nainggolan per le due formidabili reti dalla distanza. La Lazio aveva regolato con un misero 1-0, su rigore contestato, l’Udinese.

Eccoci qui a descrivere invece una vittoria senza discussioni dei biancocelesti e una timida prova della Roma. Il calcio dice molto di più di quel che sembra. Alti e bassi, soluzioni impreviste. C’è tanto delle storie anche non sportive di ogni giorno.

Primo gol.

La Lazio si raccoglie e subisce (non troppo però) e lavora sulle fasce. Venti minuti di contenimento poi al 29′ la scintilla. Azione Milinkovic-Savic e Felipe Anderson che sembra esitare e poi lascia fermo Fazio con uno scatto dal limite dell’area. Il brasiliano vola sulla linea di fondo e crossa basso e arretrato proprio per Milinkovic che irrompe come un trattore e travolge tutto al limite dell’area piccola. Pallone sul primo palo.

Nel disegno di Paolo Samarelli accostati in un unica tavola le reti della Lazio. Molto simili come dinamica. A sinistra il primo gol e “sul retro” a destra il secondo

Secondo gol.

Secondo tempo, Keita ha sostituito proprio Anderson (spompato) controlla di testa un campanile che viene dalla sua area. Si infila tra Emerson e Manolas e con una traiettoria di corsa ricurva si decentra e poi di nuovo si accentra. Manolas insegue ma quello è veloce e ha la palla incollata. Siamo in area ormai, lateralmente all’area del portiere e Keita vede il movimento di Immobile che accorre. Temporeggia un attimo, tanto è il vantaggio preso sul difensore, e serve basso tra Fazio e Rudiger. Il centravanti è puntuale nella conclusione e segna quasi a porta vuota. Sparisce la Roma di Milano e del 3-1 sull’Inter e la Lazio vince con velocità e tecnica.

Poi i 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro Irrati (che ha diretto peraltro molto bene), anzi sei e mezzo circa. Problemi con le perdite di tempo, problemi con i raccattapalle (si raccontano storie di pallonate di un giocatore della Roma a uno dei ragazzini), troppo lunga l’esultanza di Immobile? Appuntamento prima in campionato e poi ai primi di aprile il ritorno della semifinale. Tre Derby in un mese. Sicuramente troppi.

Qui un articolo a freddo di Fabrizio Bocca (consigliato) dopo un Derby che pare abbia messo in discussione parecchie cose.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *