I pensieri del software.

Marco Giannini

La cartografia open source e la capacità di imparare.

Google Images offre da diversi anni la possibilità di effettuare ricerche di immagini tramite parole chiave, e di analizzare i risultati paragonandoli a immagini simili.

Una schermata di Terrapattern che segnala in rosso zone simili a quella selezionata e in basso a destra isola i risultati della ricerca; in alto a destra il riquadro di riferimento sulla mappa cittadina (di New York in questo caso) e la presenza sulla stessa di immagini simili

Una schermata di Terrapattern che segnala in rosso zone simili a quella selezionata e in basso a destra isola i risultati della ricerca; in alto a destra il riquadro di riferimento sulla mappa cittadina (di New York in questo caso) e la presenza sulla stessa di immagini simili

La sua evoluzione più recente è Terrapattern, un prototipo di motore di ricerca per immagini satellitari che permette agli utenti di effettuare ricerche per immagini simili a quella selezionata. In pratica si clicca un’immagine sulla mappa  fotografica e l’applicazione, tramite un complesso sistema di machine learning, trova entro un dato territorio porzioni simili per forma e colore da altre fotografie satellitari. Leggi tutto →

Sondaggi da incubo.

Marco Giannini

Sondaggi elettorali e altri malanni sociali.

“Dopo aver saputo dai sondaggi che una persona su due è infedele, si tranquillizzò. sondaggi-marcoSuo marito non la tradiva.”
Guido Rojetti, L’amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Potessimo sapere in anticipo quel che gli altri pensano di noi, faremmo tutti molti meno errori. Ma sappiamo di non potere. Leggi tutto →

Un’altra prospettiva.

Marco Giannini

Dietro ogni distanza c’è un problema di prospettiva

Escher Altro mondo

Escher Altro mondo

Abituati come siamo a valutare le distanze che ci interessano da vicino – a spanne quando ci muoviamo in casa, oppure a piedi contando i nostri passi quando attraversiamo il circondario – reputiamo che il passaggio alla misura superiore, quella delle città, sia il lavoro per uno specialista, un architetto.

In effetti viviamo in città che corrispondono all’accumulo delle esperienze e delle idee di chi ci ha preceduto, progettate almeno nei centri storici secondi canoni divenuti poi classici: il tentativo di adeguare il mondo all’uomo e viceversa, l’arte di occupare e conformare il paesaggio sono tutti tentativi di maneggiare, cioè progettare, le grandi distanze. Leggi tutto →

Movimenti sotto controllo.

Marco Giannini

Bigdata, il trucco c’è (nello sport) ma non si vede

Matthew Dellavedova, playmaker di riserva dei Cleveland Cavaliers, è sceso in campo giovedì 31 marzo scorso contro i Brooklyn Nets senza il solito braccialetto in stoffa e plastica targato Whoop.

Matthew Dellavedova

La partita in questione aveva scarsa importanza, i Cavs sono già qualificati ai playoff mentre i Nets – una delle peggiori franchigie Nba – hanno già la mente all’off-season; Dellavedova poi non era in giornata: 0 su 6 al tiro in 18 minuti circa, prestazione da dimenticare. Invece la storia del braccialetto è più interessante. Leggi tutto →