Non ci metto la firma.

Paolo Samarelli

Da qualche tempo molte delle infografiche (informazioni con parole e immagini) pubblicate sui giornali italiani sono anonime, senza la firma dell’autore o degli autori. Spesso si tratta di informazioni visive relative ad avvenimenti rilevanti resi comprensibili a colpo d’occhio e che spesso hanno una dimensione in pagina o in video anche superiore alla lunghezza dell’articolo al quale si riferiscono. L’infografica si è andata declinando nel tempo con vari nomi. Ora, come nome e come concetti, prevalgono il visual e il data journalism  (ma infografica, data e video journalism non sono proprio la stessa cosa). Queste definizioni in inglese conferiscono al prodotto un certificato di qualità e di attualità a prescindere dalla effettiva comprensione di quel che esprimono e fanno. Forse la definizione graphic journalism avrebbe potuto accorpare le definizioni tuttavia alla definizione si accosta troppo spesso la graphic novel (un mix tra disegni/fumetti e narrazione). Senza perdersi in definizioni in italiano o inglese mi riferisco a tutto ciò e a coloro che con disegni, immagini di vario tipo e parole scritte costruiscono un’informazione destinata ai media di qualsiasi tipo. Carta, web, televisione. Resta fuori la radio.

Ma perché allora in Italia non tutte le infografiche sono firmate? Semplice: firmano, sui vari tipi di media, in linea di massima,  i collaboratori esterni all’azienda. Non firmano i lavoratori interni all’azienda. Questo avviene per motivi economici. Leggi tutto →

Colpi a vuoto, vittorie e nubifragi.

Leonardo Samarelli

Napoli e Inter non al top, Juventus e Roma ne approfittano, Lazio fermata dalla pioggia. Serie A che dopo la 12esima giornata si ferma in virtù dell’impegno delle nazionali, dove l’Italia sarà impegnata nello spareggio mondiale contro la Svezia (andata venerdì a Solna, ritorno lunedì’ 13 a San Siro).

Il rigore a cucchiaio di Andrea Pirlo contro l’Inghilterra a Euro 2012

Doppio confronto da vincere assolutamente, per evitare lo smacco della mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018; uscire sarebbe una sconfitta pesante per tutto il nostro movimento calcistico. A proposito di Nazionale, credo sia giusto ringraziare Andrea Pirlo, oggi ritiratosi dal calcio giocato, per le perle che ci ha regalato durante la sua splendida carriera, un campione. Sopra un disegno dal nostro archivio. Leggi tutto →

Vita da centravanti.

Leonardo Samarelli

Il Napoli mantiene la testa della classifica, Higuain si riprende la Juventus e sentenzia il Milan, Lazio e Roma vanno a braccetto. Chi ha un centravanti di livello viaggia spedito. Immobile, Icardi, Mertens, Dzeko e Higuain fanno la differenza. Leggi tutto →

Anna Frank e il campionato.

Sentiero Digitale

Prima pagina di Repubblica di martedì 24 ottobre

La nefandezza delle figurine con Anna Frank con la maglia della Roma, appiccicate in curva Sud, da deficienti in segno di scherno ha orientato l’ultimo turno di campionato. Siamo precipitati in un imbuto mediatico dal cui collo forse non è uscito un sano e umano antirazzismo ma un liquido indefinito. È sembrata una gara a chi la spara più grossa. Una corsa a dichiararsi il più indignato di tutti come se non solo nella curva laziale ma nella stessa società italiana non vivessero sentimenti antisemiti e antirazzisti. Basterebbe rammentare la “sicurezza percepita” degli italiani nei confronti dell’immigrazione. Nessuna riflessione ma un’ impulsiva reazione (vedi le prime pagine di grandi testate il giorno dopo l’accaduto).  Tutto ciò che non si chiede a chi ha il dovere e compito di informare. Dell’episodio era ovviamente doveroso parlare ma fornendo un quadro completo del fenomeno che non è soltanto relegato alle curve dove peraltro è irrisolto il problema della legalità dalla quale sembrano immuni.  Vere zone franche.

Le ultime notizie sul caso  Leggi tutto →