Vedo Viola.

Leonardo Samarelli

Prima giornata del girone di ritorno: la Juve cade ‘’ancora’’ in trasferta e riapre il campionato, la Roma adesso è più squadra e può credere nello scudetto, Inter Napoli e Lazio ok, per la zona salvezza, quasi condannate Palermo, Crotone e Pescara.

Fiorentina-Juve, un Chiesa ‘’indigesto’’ per Allegri.

A Firenze è la partita dell’anno, massima rivalità tra le due compagini. La Juventus soffre sin dall’inizio il pressing degli avversari, e i continui movimenti senza palla dei centrocampisti e attaccanti, che mandano fuori posizione la difesa bianconera.

Kalinic, nonostante le voci di mercato, gioca una partita praticamente perfetta: sponde, pressing e lotta su ogni pallone, ed è proprio lui a portare in vantaggio la Viola su una verticalizzazione di Bernardeschi, primo tempo di totale dominio per i padroni di casa. Qui gli highlights. Leggi tutto →

Alici nel piatto delle meraviglie.

Anna Veneruso

“Le acciughe fanno il pallone/che sotto c’è l’alalunga /se non butti la rete/non te ne lascia una (Fabrizio De Andrè)”. [Ascoltate qui]

Meravigliose acciughe.

Se c’è un pesce che unisce l’Italia da nord a sud è l’acciuga, che proprio per questo ha molti nomi: che sia sardon, magnana, speronara, anchiò o masculinu, l’alice (come mi piace chiamarla) è presente in tutti i menù tradizionali delle regioni italiane. A cominciare da quelle che non sono bagnate dal mare, come il Piemonte, dove il commercio delle acciughe salate era un modo per vendere il sale senza pagare dazi troppo elevati e dove la bagna càuda, a base di aglio e acciughe, resta ancora oggi uno dei piatti più diffusi e rappresentativi. Per non parlare del garum, una salsa liquida a base di alici fermentate usata nell’antica Roma come condimento per primi piatti e pietanze. La tradizione è arrivata fino a noi con il nome di colatura ed ha in Campania, a Cetara, la sua patria più nobile. Leggi tutto →

Scacco a vista.

Marco Giannini

La vocazione visuale degli scacchi.

Concentrazione = capacità di focalizzare: in uno spazio ristretto come la scacchiera tutto si tiene, basta saperlo isolare dal contesto. Per questo i campioni di scacchi non pensano come i giocatori normali, perché sono maestri nell’arte di vedere solo quel che importa.

Mercoledì 30 novembre scorso il grande maestro norvegese Magnus Carlsen  ha celebrato il suo ventiseiesimo compleanno e il terzo titolo consecutivo di campione del mondo di scacchi, aggiudicandosi l’incontro con il grande maestro sfidante russo Sergey Karjakin. Leggi tutto →

Freddissimo Higuain.

Leonardo Samarelli

Roma corsara a Genova, l’Inter adesso crede nella Champions, la Juve strapazza gli avversari.

Dopo la sosta natalizia si conclude il girone di andata, anche se sono tre le partite da recuperare, oltre Crotone-Juve e Bologna-Milan, ieri non è stata disputata Pescara-Fiorentina causa neve.

Vincono tutte le prime sette del campionato, seppur soffrendo e sbloccando il risultato solamente nei minuti finali (torna di moda la “zona Cesarini”), tranne la Juve che ha vinto e convinto dopo la delusione della Supercoppa. Leggi tutto →