Show and tell: il bello dell’esposizione

Marco Giannini

Una breve e incompleta storia dell’illustrazione scientifica, dalle origini fino alle sue odierne declinazioni popolari, per viaggiare nella trasmissione visuale della cultura seguendo i principi di chiarezza ed estetica Leggi tutto →

Spazio all’immaginazione.

Marco Giannini

I mondi possibili e l’osservazione di quel che non si può osservare (per ora)

Alziamo lo sguardo al cielo per cercare similarità tra il nostro mondo e le stelle lontane, dove si proiettano i nostri sogni più remoti. Ma in fondo è sempre la solita vecchia storia: senza immaginazione non siamo umani, e senza informazione (correttamente riportata e/o disegnata) non siamo capaci di immaginare.

Un’illustrazione ipotetica del sistema planetario Trappist-1 dalla superficie di uno dei suoi pianeti. Nel piano celeste sono visibili tre dei sette pianeti complessivi e la stella attorno a cui orbitano (Nasa/JPL Caltech).

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Libertà è una parola semplice.

Marco Giannini

Educazione a rovescio, educazione alla pratica, educazione alla programmazione.

Tullio De Mauro

Prendo spunto dalla morte del linguista Tullio De Mauro , del quale ho avuto la fortuna di essere allievo, per condurre una riflessione personale sull’educazione alla pratica di una disciplina e sul mondo della scuola. Premetto che non sono un esperto di pedagogia, anche se sono figlio di un professore, e a parte qualche breve intervento rivolto a colleghi professionisti non ho mai insegnato in un corso di studi, a qualsiasi livello.

A lezione De Mauro parlava spesso di scuola. Per lui l’educazione della popolazione  – lo sappiamo – è stata una missione civile ancor prima che politica e professionale, in particolare sostenerne il cervello, la parte più alta e nobile, il ceto docente. Si spese peraltro, durante il suo mandato da ministro (dal 2000 al 2001 nel governo Amato II), per nutrire di quella parte anche la pancia ma senza apprezzabili risultati. Leggi tutto →

Scacco a vista.

Marco Giannini

La vocazione visuale degli scacchi.

Concentrazione = capacità di focalizzare: in uno spazio ristretto come la scacchiera tutto si tiene, basta saperlo isolare dal contesto. Per questo i campioni di scacchi non pensano come i giocatori normali, perché sono maestri nell’arte di vedere solo quel che importa.

Mercoledì 30 novembre scorso il grande maestro norvegese Magnus Carlsen  ha celebrato il suo ventiseiesimo compleanno e il terzo titolo consecutivo di campione del mondo di scacchi, aggiudicandosi l’incontro con il grande maestro sfidante russo Sergey Karjakin. Leggi tutto →