La grande fuga elettrica (Eicma 2017).

Stefania Cappucci

Si è conclusa domenica 12 novembre l’EICMA 2017 fiera internazionale del ciclo e motociclo al salone di Milano, 75ma edizione. Un fiore all’occhiello per l’Italia che è stata sipario internazionale delle più grandi proposte delle case motociclistiche mondiali con 150 anteprime. Un salone nel quale ha predominato la tecnologia, l’elettronica e il rispetto per l’ambiente con la creazione di numerose moto e scooter elettrici con motori a emissioni zero. Leggi tutto →

Non ci metto la firma.

Paolo Samarelli

Da qualche tempo molte delle infografiche (informazioni con parole e immagini) pubblicate sui giornali italiani sono anonime, senza la firma dell’autore o degli autori. Spesso si tratta di informazioni visive relative ad avvenimenti rilevanti resi comprensibili a colpo d’occhio e che spesso hanno una dimensione in pagina o in video anche superiore alla lunghezza dell’articolo al quale si riferiscono. L’infografica si è andata declinando nel tempo con vari nomi. Ora, come nome e come concetti, prevalgono il visual e il data journalism  (ma infografica, data e video journalism non sono proprio la stessa cosa). Queste definizioni in inglese conferiscono al prodotto un certificato di qualità e di attualità a prescindere dalla effettiva comprensione di quel che esprimono e fanno. Forse la definizione graphic journalism avrebbe potuto accorpare le definizioni tuttavia alla definizione si accosta troppo spesso la graphic novel (un mix tra disegni/fumetti e narrazione). Senza perdersi in definizioni in italiano o inglese mi riferisco a tutto ciò e a coloro che con disegni, immagini di vario tipo e parole scritte costruiscono un’informazione destinata ai media di qualsiasi tipo. Carta, web, televisione. Resta fuori la radio.

Ma perché allora in Italia non tutte le infografiche sono firmate? Semplice: firmano, sui vari tipi di media, in linea di massima,  i collaboratori esterni all’azienda. Non firmano i lavoratori interni all’azienda. Questo avviene per motivi economici. Leggi tutto →

Sull’isola con Maigret.

Luigi Toiati

“Il ricevitore all’orecchio, Maigret guardava la pioggia scorrere sui vetri e pensava che doveva esserci il sole a Porquerolles, un’isoletta del Mediterraneo al largo di Hyères e di Tolone. Non c’era mai stato, ma gliene avevano parlato spesso. Quelli che tornavano di là erano abbronzati come beduini. A proposito, era la prima volta che gli telefonavano da un’isola e rifletté che i cavi telefonici dovevano passare sotto il mare”.

Da Il mio amico Maigret, Georges Simenon 1949.

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Dal disegno fino al set: Steno

Sentiero Digitale –redazione

Sapeva disegnare e sapeva cercare (e  trovare) con leggerezza il lato comico e contradditorio della realtà o della verità inoppugnabile. Stefano Vanzina in arte (contratto) Steno arriva fino a noi dal 19 gennaio 1917, data della sua nascita ad Arona sul lago Maggiore. Una mostra alla Galleria d’arte Moderna e Contemporanea ne celebra quello che sarebbe stato il suo centenario. Per un disegnatore umoristico un approdo e una sede ineguagliabili e meritate per quel che poi Steno è stato: scrittore, giornalista, sceneggiatore, regista e infine acuto osservatore della realtà. Leggi tutto →