La riscoperta del 7.

Leonardo Samarelli

La riscoperta del 7. Cosa si può dire alla Juventus di Allegri se non che ha meritato il settimo scudetto consecutivo? Sarò stato anche lo scudetto della resilienza come sostiene il Sole 24ore ma alla fine anche il gioco e l’intelligenza dell’allenatore hanno deciso sull’avventura, difficilmente ripetibile in futuro da altri. Tutti e soprattutto il Napoli non hanno retto il ritmo mostrando qualche decisiva esitazione nei momenti cruciali del campionato. Accade da sette anni, scudetto alla Juventus: tre volte con Conte e quattro con Allegri. Non può essere casuale e non ci sono veleni che tengono. Lo scudetto in primavera che vola a Torino in bianco nero è ormai una tradizione italiana Leggi tutto →

La classifica e i destini incrociati.

Leonardo Samarelli

La classifica e i destini incrociati. Il titolo prende spunto dal racconto fantastico di Italo Calvino “Il castello dei destini incrociati” e come al tavolo della taverna le squadre raccontano la loro storia in questo campionato. La fila di carte (tarocchi) che ogni viandante (squadra) pone sul tavolo ci appare come la fila delle trentasei partite giocate fino a oggi e senza parole, come nel racconto, le squadre mettono giù i tarocchi e ognuno legge la storia, per immagini, a modo suo. Il protagonista al tavolo è la Juventus, ormai virtualmente, per la settima volta consecutiva, Campione d’Italia. Leggi tutto →

E sottolineo se.

Leonardo Samarelli

Mina cantava “e sottolineo se” nella canzone “E se domani “. E certo questo motivo mugolavamo stamattina facendoci la barba mentre le signore si davano un colpo di rossetto, una pennellata di rimmel. È primavera e al solito, accade da sette anni, la Juventus sembra destinata allo scudetto. Come il pranzo di Pasqua, l’albero di Natale è una tradizione ormai. Dopo una settimana di Coppe felice solo per la Roma stiamo a considerare la serie A: la classifica dice Juve 84 punti e Napoli 78 e la differenza fatela da voi che oggi sui giornali e sui media quel numero sta in tutti i calembour che ci sorprendono sempre. Possibile che nessuno abbia pensato che l’avrebbero fatto tutti o quasi quel titolo? Che tocca fa’ pe’ campa’, l’avevamo pensato anche noi formiche, scartato come troppo facile e ovvio. In ogni caso tutto va preceduto da un grande, magnifico “se”. Leggi tutto →