Cosa pensa Baggio quando sogna.

Sentiero Digitale-redazione

“Credo che nella vita le persone debbano dare tutto quello che hanno. Poi non c’è scritto da nessuna parte che bisogna sempre fare risultato nelle cose”.

Questa frase è attribuita a Roberto Baggio (Rai 3, Sfide, 31/12/2003?) e anche se non l’avesse mai pronunciata è una frase che gli si può tranquillamente attribuire; parole che escono dal rettangolo di un campo di calcio e entrano nella vita di tutti noi. Tra l’altro nei campi di calcio di vita ce n’è molta e possono vederla (volendo) anche coloro che dicono di non capire nulla di questo sport. Cerchiamo di capire cosa pensa Baggio quando sogna. Leggi tutto →

Libertà è una parola semplice.

Marco Giannini

Educazione a rovescio, educazione alla pratica, educazione alla programmazione.

Tullio De Mauro

Prendo spunto dalla morte del linguista Tullio De Mauro , del quale ho avuto la fortuna di essere allievo, per condurre una riflessione personale sull’educazione alla pratica di una disciplina e sul mondo della scuola. Premetto che non sono un esperto di pedagogia, anche se sono figlio di un professore, e a parte qualche breve intervento rivolto a colleghi professionisti non ho mai insegnato in un corso di studi, a qualsiasi livello.

A lezione De Mauro parlava spesso di scuola. Per lui l’educazione della popolazione  – lo sappiamo – è stata una missione civile ancor prima che politica e professionale, in particolare sostenerne il cervello, la parte più alta e nobile, il ceto docente. Si spese peraltro, durante il suo mandato da ministro (dal 2000 al 2001 nel governo Amato II), per nutrire di quella parte anche la pancia ma senza apprezzabili risultati. Leggi tutto →

Sempre la stessa ministra.

LINGUAGGIO DI GENERE.

Luigi Toiati

L’eterno femminino e la dialettica da supermercato.

Scriveva Goethe nel Faust: “l’eterno femminino (Ewigweibliche) ci attira in alto accanto a sé”, indicando con “ewig” la potenza della donna che attira verso il cielo. Filosoficamente e simbolicamente, la donna è quindi una figura a-temporale e a-spaziale deputata alla rigenerazione o palingenesi (rinascita interiore: palin, di nuovo; genesi, generazione) degli esseri umani. Leggi tutto →

Forse Sì, forse No, forse Boh.

Sentiero Digitale

Villa Giulia il plastico
Freddo, molto freddo. Sole accecante da mettere le mani a visiera anche con gli occhiali da sole. Graduati per miopia. Mentre fluttuavo sopra la Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Gnam) potevo vedere come una mappa le 4 sezioni architettoniche di Villa Giulia e immaginare i suoi etruschi che tranquilli ci guardavano da secoli con occhi intelligenti e di pietra. In basso la professoressa di latino alzava la voce, ammesso che fosse possibile, in genere sussurrava, e col suo indubitabile carisma declinava: “Refero-Refers-Retuli-Relatum-Referre”. Un gruppo di turisti asiatici sulla porta della villa si chiedeva come avrebbero votato gli italiani al Referendum proposto da Renzi : forse sì, forse no, forse boh. Leggi tutto →